L'Altura non è un ostacolo

http://www.clarin.com/diario/2009/04/03/deportes/d-01890267.htm



La Altura non è un ostacolo

Sul tema dell'altura si parla da piu' di 40 anni e credo che si giocano partite la da piu' di 50. Come medico della selzione durante la guida tecnica di Cesar Luis Menotti viaggiò a La Paz varie volte e mai trovò inconvenienti.
Si puo' vincere o perdere, però non mi pare che l'altura sia un ostacolo. Però è certo che i preparatori fisici si preoccupano molto per il tema. I media parlano tuttavia moltissimo degli inconvenienti che puo' provocare l'altura ed i giocatori ci vanno angustiati, con una preoccupazione extra. Molte squadre han vinto e altre han perso li. In tutto questo c'è molto di psicologico che procura un enorme peso.
La formula più adeguata è arrivare e giocare immediatamente. Poichè è molto difficile che si possa fare un' adattamento. Questo lo abbiamo analizzato e discusso per molti anni. Io credo che non ci fecero sei goals per colpa dell'altura. E conveniamo inoltre che una rondine non fa primavera.

Menotti : la mia Argentina è più forte dell'Olanda


da Tuttosport del 08.04.1977 a cura di Franco Rossi

Reservado para argentinos

Per gentilezza di una ditta, è stato sistemato in Josè C.Paz il camion che officerà come consultorio medico durante tutto il periodo del campionato del Mondo. Il dottore Oliva è realmente soddisfatto per tutte le apparecchiature installate. E il re della medicina sportiva non si stancava di sottolineare l'importanza dei tests medici in visione sportiva, per lo minimo che sia.

Argentini belli, freschi e tranquilli

Da Il Giorno del 25.06.1978 a cura di Giorgio Reineri

Si el hìgado duerme, el muscolo tambièn

http://old.ole.clarin.com/jsp/v4/pagina.jsp?pagId=1090094

......l'argomento ritorno' quando giocammo il torneo del 67 coincidente con la Libertadores. Per vincere l'Intercontinentale giocammo 23 partite. Il dottore Ruben Oliva mi ascoltò e disse : "non tengo niente, pero' non mi posso recuperare e mi commento': "Stai bene di salute pero' il tuo fegato chiede riposo. Fino a che lui decida di tornare a lavorare, continuerà a stare stanco". E aggiunse:" Il giocatore sopporta con il fegato, prestagli attenzione. Con il tempo lo comprovai. Con partite durante la settimana, il povero, caricato di lavoro e intossicato di tossine, deve filtrare e alimentare la muscolatura. Senza reupero, nella partita seguente gli mettemmo piu' lavoro. Anche lavora male per la parte psichica ( si sa, un disgusto è un attacco di fegato). Lo stato emotivo del giocatore anche affatica il fisico; per niente i portieri perdono due chili e mezzo per partita, senza correre. .......